Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Battilio

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 8
31
Antenne e schemi di costruzione / Re:Dipolo verticale per V/U
« il: Giugno 18, 2015, 12:17:40 am »
Ho intenzione di farla anch'io, tempo permettendo, magari poi ti scoccio se non capisco qualcosa...

32
Antenne e schemi di costruzione / Re:Dipolo verticale per V/U
« il: Giugno 16, 2015, 09:50:56 pm »
Ottimo...

33
Certo. ..calcolato il balun alla perfezione...poi non essendo radio vaticana che usa una sola frequenza ed avendo scelto la canna da pesca per avere tutto in uno da 3 a 30 MHz..l impedenza fissa è solo un sogno.

Del resto non avrebbe senso studiare balun e canna per una sola frequenza....ti fai un dipolo che va moooolto meglio.
Battilio...la differenza tra teoria e pratica..tutto qui.
Ma che discorso stai facendo??? Hai scoperto l'acqua calda!!!! Si parlava solamente di come realizzare un balun e sul fatto che questo era difficile farlo con rapporti precisi e non di antenne ad impedenza fissa! E' chiaro che una ribakof è un compromesso e nonostante il balun su alcune bande ci vuole l'accordatore, diversa è una windom che se ben montata non hai problemi , ovviamente per le bande che la caratterizzano...vuoi far risuonare un'antenna? metti l'accordatore da palo ed un pezzo di filo ovviamente a scapito dell'efficienza.
Io per come la vedo quindi opinione personale quindi opinabile, mi affiderei più ad un dipolo multibanda avrei una certa efficienza ed un ros molto gerstibile, certo che avrei tutti i limiti del dipolo, ma piuttosto di avere un pezzo di filo...poi non ho mai capito perchè, se ci può stare un filo perchè non ce ne possono stare 2 o 3? Le soluzioni meccaniche ci sono e non sono costose! Comunque punti di vista...il mondo è bello perchè è vario.
Spero che il link di come costruire un balun sia utile a qualcuno che voglia divertirsi...si potrebbe fare un multibalun ed usarlo a seconda dell'impedenza della stessa antenna sulle varie frequenze!!!

34
Senza che nessuno si scaldi più del dovuto, mi permetto di dire la mia ritenendo il topic una discussione tra amici in birreria.
A me sembra che non stiate dicendo cose troppo differenti.
Il punto su cui non vi trovate d'accordo è quello relativo alla trasformazione dell'impedenza e il fenomeno del "rimbalzo" del segnale.
Io a tal proposito avevo citato il caso della classica canna da pesca dove è presente un unun trasformatore attaccato al radiante dell'antenna.
Secondo il principio di Calindro, a rigore di logica, anche con tale configurazione dovrebbe tornare indietro RF a causa del disadattamento tra la linea di trasmissione e il radiante.
Ora, da quel poco di sperimentazione che ho fatto, a me non sembra proprio che questo accada.
Lo stesso sembrerebbe pensare Battilio ( una volta tanto siamo d'accordo... :P ).
Ma questo è spiegabile attraverso una interpretazione del fenomeno della trasformazione secondo cui l'energia che "rimbalza" a causa del disadattamento viene dissipata dal trasformatore.
Da qui, tra l'altro, il fenomeno del surriscaldamento dei toroidi che cresce col crescere del disadattamento.
Io l'ho buttata lì. Ora non mi massacrate..... :o
Tanto per freddare gli animi, birra per tutti!
Ciao  :D
Ciao Wilson..no...avevo scritto che se il balun fosse stato calcolato perfettamente ( cosa difficile) e trasformasse perfettamente l'impedenza a quella REALE del filo allora non ci sarebbero stati rimbalzi in quanto tutta l apotenza sarebbe stata trasferita!!!!

Viceversa, se il balun adatta" grosso modo "  come succede sempre, allora ci sarà un po di ros e quindi il fenomeno del rimbalzo, che comunque sarà in misura moderata!

73
Non è affatto difficile calcolare e realizzare un trasformatore d'impedenza, ma chi è che dice queste sciocchezze? (avrei voluto usare un altro termine!) Giorgio, non dare retta, ho realizzato decine e decine di trasformatori e per le antenne e per gli amplificatori di potenza, casomai il problema è farli a larga banda, e non parlo di frequenze come 2-30 Mhz, quando infatti vedo scritto di balun che fanno 0-60 Mhz, un'altra cosa difficile è trovare i toroidi giusti, cioè toroidi che siano effettivamente quello per cui vengono venduti.
 il ghigno parte in automatico...
Spiegazione della sciocchezza che ho detto !!! ( grazie di esserti contenuto!!)
La difficolta nasce dal fatto di ottenere un adattamento perfettoper avere ros 1/1 e il 100% del transfer dell'energia.
 
Per cui se l'antenna o meglio, il filo  ha un impedenza di (ipotesi) 673 ohm in una certa frequenza per ottenere un impedenza perfetta di 50 ohm  dovremo fare un rapporto 13,46:1...cosa non proprio facile. POi aggiungiamo che l'antenna si sposta di banda o magari si bagna di pioggia e i 673 ohm mutano. Ovvio magari è poca cosa ma esiste.
Ovviamente solo se parliamo dal punto di vista del fenomeno elettrico. Che poi di fatto sia trascurabile è un altra cosa.
Ma dai mica ti offendi perchè ho detto che hai detto una sciocchezza!!!
Guarda ti chiedo scusa a prescindere... ;)
La spiegazione è semplice...ci sono dei calcoli matematici da fare, così come in BF si hanno trasformatori muti uscita con 2, 4, 6, 16, 32, ohm, alla stessa maniera lo si ottiene con la RF, cosi come quando necessiti di un trasformatore con il secondario a 6, 12 , 15, 22Volt oppure con gli amplificatori valvolari dove i filamenti vogliono 6,3 volt, se ti fai un giro su internet troverai come si ottiene il tutto, se vuoi un rapporto preciso, puoi farlo avvolgendo mezza spira oppure vari la presa sulla bobina di qualche cm ed avrai un rapporto voluto, anche con la virgola!!!
Devi inoltre calcolare che se al posto di 50 ohm avrai 52 o 48 ohm non succede mica nulla, lo strumento ti segnerà sempre 1:1, la maggior parte dei cavi in commercio hanno una tollenza di + o - 3 ohm, basta vedere le caratteristiche...
Un link carino per poter giocare a fare i balun...http://web.mclink.it/MC4868/balun/balun.htm

35
Nelle costruzioni elettroniche a RF la cosa fondamentale è cercare di usare fili o cavi i più corti possibile...e normalmente si stà abbondandemente sotto 1/8 d'onda che di per se non è critica, ma in alcuni casi , specie con alte potenze si sono verificati strani fenomeni d'irradiazione spariti quando i cavi o fili sono stati accorciati, a me è successo qualche volta in fase di sperimentazione, cioè "per vedere se và", andava bene ma i problemi di irradiazione davano strane letture, risolte accorciando, quindi più si accorcia meglio è!

36
Senza che nessuno si scaldi più del dovuto, mi permetto di dire la mia ritenendo il topic una discussione tra amici in birreria.
A me sembra che non stiate dicendo cose troppo differenti.
Il punto su cui non vi trovate d'accordo è quello relativo alla trasformazione dell'impedenza e il fenomeno del "rimbalzo" del segnale.
Io a tal proposito avevo citato il caso della classica canna da pesca dove è presente un unun trasformatore attaccato al radiante dell'antenna.
Secondo il principio di Calindro, a rigore di logica, anche con tale configurazione dovrebbe tornare indietro RF a causa del disadattamento tra la linea di trasmissione e il radiante.
Ora, da quel poco di sperimentazione che ho fatto, a me non sembra proprio che questo accada.
Lo stesso sembrerebbe pensare Battilio ( una volta tanto siamo d'accordo... :P ).
Ma questo è spiegabile attraverso una interpretazione del fenomeno della trasformazione secondo cui l'energia che "rimbalza" a causa del disadattamento viene dissipata dal trasformatore.
Da qui, tra l'altro, il fenomeno del surriscaldamento dei toroidi che cresce col crescere del disadattamento.
Io l'ho buttata lì. Ora non mi massacrate..... :o
Tanto per freddare gli animi, birra per tutti!
Ciao  :D
Ciao Wilson..no...avevo scritto che se il balun fosse stato calcolato perfettamente ( cosa difficile) e trasformasse perfettamente l'impedenza a quella REALE del filo allora non ci sarebbero stati rimbalzi in quanto tutta l apotenza sarebbe stata trasferita!!!!

Viceversa, se il balun adatta" grosso modo "  come succede sempre, allora ci sarà un po di ros e quindi il fenomeno del rimbalzo, che comunque sarà in misura moderata!

73
Non è affatto difficile calcolare e realizzare un trasformatore d'impedenza, ma chi è che dice queste sciocchezze? (avrei voluto usare un altro termine!) Giorgio, non dare retta, ho realizzato decine e decine di trasformatori e per le antenne e per gli amplificatori di potenza, casomai il problema è farli a larga banda, e non parlo di frequenze come 2-30 Mhz, quando infatti vedo scritto di balun che fanno 0-60 Mhz, un'altra cosa difficile è trovare i toroidi giusti, cioè toroidi che siano effettivamente quello per cui vengono venduti.
 il ghigno parte in automatico...

37
La discussione sta arrivando piano piano a livello comico!!!
Tra accordatore ed antenna qualora ci sia interposta una linea  di una lunghezza rilevante ci sarà sempre ros perchè l'accordatore accorda cavo+antenna, ma quando arriva in antenna trova un impedenza diversa da quando era partito poichè non c'è piu il cavo.
Viceversa se fosse attaccato accordatore ed antenna direttamente NON ci sarebbe ros poiche l'impedenza vista dall'accordatore sarebbe quella reale dell'antenna!!

Usando un pò di ironia, sono d'accordo con te che la discussione è comica, ma lo era da un pò di tempo! ;D
Visto che su questo punto di vista credo che stiamo dicendo la stessa cosa, è chiaro che tu intendevi che ci fosse un cavo tra accordatore ed antenna, io no, come del resto quando si usa un balun o unun.
Circa la lunghezza del cavo,per la quale questa non sia rilevante, per le riflessioni, non non ricordo bene ma la sua lunghezza non dovrebbe superare il 1/4 d'onda elettrico della frequenza in gioco, non ricordo poi se è il quarto d'onda o la mezz' onda sempre elettrica, che riflette fedelmente, ciò che è l'impedenza dell'antenna, ricordo che era scritto anche sul manuale delle giovani marmotte di PRT... ricordi Wilson?

NO chi mi ha spiegato l'accordatore lo ha fatto bene, NON ho mai detto che l'accordatore varia l'impedenza dell'antenna e del resto NON potrebbe farlo in alcun modo!!! L?accordatore si adatta con la sua impedenza a quella che "vede" punto e basta...mai detto il contrario !!!
Ovviamente non considerare quello che ho scritto per il quale tu hai risposto come sopra...è stata una mia considerazione sbagliata in seguito ad un mio ragionamento, ero convinto che tu non stessi considerando il cavo!
Wilson, non c'è alcun problema io non mi stò scaldando come credo neanche Calindro, si può discutere anche con veemenza, ma ciò non significa null'altro!
Riguardo a ciò che hai scritto, inerente all'energia che rimbalza, non funziona propio cosi come hai interpretato...
nella condizione in cui il tuo balun , come tantissimi altri, sia collegato direttamente all'elemento radiante, non c'è alcuna riflessione tra questo ed il secondario del balun, a patto che il rapporto di quest'ultimo, sia coerente con l'impedenza dell'antenna; faccio sempre lo stesso esempio...
Antenna con 200 ohm d'impedenza balun con rapporto 4:1, il secondario del balun collegato all'antenna da 200 ohm riflette quest'impedenza sul primario con il rapporto 4:1 appunto quindi 200 diviso 4 fà 50 che sarebbe l'impedenza del cavo e della radio, risultato nessuna presenza di stazionarie ne sul secondario ne sul primario, lo scotto che si paga sono le perdite della trasformazione, dovute al filo usato, all'isolamento, al nucleo, ed ad altre cose che meglio sorvolare, in ogni caso si sappia che un balun o unun ben progettato e ben realizzato avrà delle perdite che non inficeranno sul rendimento dell'antenna o quantomeno non nella misura in cui un eventuale corrispondente possa capire sei si usa un balun o meno.
A proposito di trasformatori, solo per pura curiosità, alla frequenza di 50Hz, un trasformatore tradizionale, ad esempio utilizzato per un alimentatore a 13.8 volt per i nostri scopi arriva a perdere circa il 30% di energia utile, sfiorando il 40/45% quando le correnti in gioco sono prossime ai valori sopportati dal trasformatore.

38
Io davo per scontato che l'accordatore era vicino all'antenna, tra l'altro facendo il paragone, come ho fatto , tra accordatore e balun credo sia normale che le condizioni debbano essere pari altrimenti che paragone è?
Chiaro che l'accordatore in stazione vede il cavo come un circuito in serie all'antenna e non fà distinzioni; l'accordatore, tra cavo e antenna, li "vede" come un tutt'uno essendo il cavo paragonabile ad un circuito RLC propio come l'antenna. Questo concetto lo ribadiì su RKakka quando ci fù una discussione tra me Davide, all'epoca si poteva discutere senza essere bannati.
Quindi chiarito questo concetto, e tornando sul discorso che hai fatto prima, eliminiamo il cavo; l'accordatore è sotto l'antenna, appiccicato, propio per evitare alcun chè, è chiaro che l'antenna ha i suoi 1000 Ω ma seguendo il tuo discorso tra l'antenna e il bocchettone dove c'è scritto ANT dovrebbe esserci del ROS...?!?!?!?!?
Chi ti ha spiegato il funzionamento dell'accordatore te lo ha spiegato "ad cazzum" parafrasando il titolo del topic, probabilmente perchè visto il lavoro che fà gli mancano i concetti base, oppure tu hai interpretato male, l'accordatore NON VARIA L'IMPEDENZA DELL'ANTENNA! come potrebbe farlo se non si agisce sulla struttura fisica dell'antenna? l'accordatore d'antenna SEMPLICEMENTE riflette l'impedenza dell'antenna verso quella dell'apparato trasformandola, sia ben chiaro, TRASFORMA AL SUO INTERNO L'IMPEDENZA DEI 1000 Ω ai 50 Ω della radio esattamente come farebbe un BALUN o un UNUN con un rapporto 1:20
Ti faccio un altro esempio banale:
ti sarà capitato a te o chi legge di sostituire il finale ad una radio CB sono quasi sicuro che tu l'abbia fatto almeno una volta, orbene, dopo la sostituzione si procede alla taratura dello stadio finale, semplicemente ruotando i nuclei delle bobine poste tra stadio driver e pilota e poi tra pilota e finale ecc.
Ora la movimentazione del nucleo all'interno della bobina provoca una variazione d'impedenza della stessa al fine di adattare l'impedenza tra pre e finale, ad esempio, cosicchè tutta l'energia RF erogata dal pre piloti il finale, la quale erogazione di quest'ultimo è direttamente proporzionale al segnale d'ingresso,(dentro i parametri di funzionamento del transistor) ma se fosse cosi come dici cioè che pur variando la bobina non si accorda nulla, cito questa tua frase "Questo perchè l'accordatore nei confronti dell'antenna è sempre scordato" allo stesso modo variando la bobina, non ci dovrebbe essere trasformazione d'impedenza, alias "accordo" quindi non aumenterebbe ne diminuirebbe l'erogazione della potenza...ed invece non succede cosi!

39
Ieri pomeriggio, ho parlato con un professore di elettronica riguardo al discorso delle stazionarie e della doppia immagine parlando di segnali video.
Ho fatto degli esempi tipici/classici di installazione e comunque nel caso in cui la configurazione dell'impianto trasmissivo sia eccitatore, finale, antenna, un eventuale ROS verrebbe dissipato dal circuito d'accordo, Pi greco o larga banda che sia, quindi non si avrebbe quel fenomeno di ritorno all'antenna del ROS anche se poi analizzando a livello numerico quei finali a largabanda che sono accordati in modo impreciso (e se ne trovano) esulerebbero, anche se in maniera trascurabile dal discorso di cui sopra.
Ho fatto quindi il discorso così come lo hai impostato tu...con l'accordatore, quindi nell'ipotesi in cui questo accordatore sia posto in modo che sia "scordato" il pgreco dell'accordatore non avrà i 50 ohm come nel trasmettitore allora li in quel caso ci sarà il ros che farà su e giù tra accordatore "scordato" ed antenna(anche se una minima parte di ROS "trascurabile" verrà comunque dissipato dall'accordatore) e nel caso della trasmissione video e SOLO VIDEO si noterà una sorta di doppia immagine che spesso viene recepita dal tv come un bordino bianco intorno alla sagoma dell'immagine trasmessa, che so una casa, un viso di una bella donna ecc. questo bordino bianco sara più accentuato quanto più la linea di trasmissione sarà lunga e sarà visibile solamente a chi sarà più vicino al trasmettitore in quanto 1W di ros non verrà ricevuto a 50Km di distanza (stò dando dei numeri a caso solo per far capire il concetto) quindi la quantità di ROS è direttamente proporzionale alla portata di visualizzazione del fenomeno, mentre la lunghezza della linea determina la misura del "bordino bianco" che in casi disperati si esprime come una doppia immagine!.
Sopra ho messo in risalto che il fenomeno riguarda solo il segnale video in quanto l'orecchio umano non è in grado di rilevare sfasamenti di segnale di questa entità, mentre un televisore si, certo che se al posto di un normale ricevitore mettessimo un analizzatore di spettro potremmo vedere lo sfasamento pur non ascoltandolo.
Se guardiamo adesso alle installazioni all'atto pratico questo fenomeno si potrà avere solo in quelle zone dove sia necessario installare una torre o un traliccio di una certa altezza 100 metri o più, zone geograficamente svantaggiate, che sò grandi pianure, tipiche di alcune nazioni, cosa che in italia non troveremo mai tranne la pianura padana ma che è ben servita dai monti circostanti.
Per cui l'articoletto da te postato ha un senso, ma solo in condizioni molto particolari, cioè nel caso in cui il circuito di accordo finale non abbia i 50 ohm, per cui alla fine non vorrei che l'articoletto seppur vero, quando viene estrapolato e presentato così come è senza specificare il contesto, rende il contenuto dello stesso, poco credibile, da qui la mia curiosità nell'andare a chiedere qualcosa che già sapevo, ma che volevo chiarire definitivamente.
La pulce nell'orecchio infatti è stato l'accordatore che tu hai inserito nell'esempio, insomma se c'è ci deve essere un motivo, per cui da qui la mia curiosità!
Come vedi non sono così impropositivo, come tu dici, la mia curiosità è la stessa di quella avuta da piccolo quando presi la scossa, il problema è che non ci sono persone che vanno alla ricerca delle informazioni, non c'è più la curiosità... tutto oggi è servito grazie al denaro, compro la radio compro l'antenna o il telefonino e parlo vedo chatto ecc. ecchissene frega come funziona!!!

40
Smanettoni !!! / Re:Costruzione speaker esterno
« il: Giugno 07, 2015, 10:36:30 pm »
Piccolo OT...
Nik, visto che si parla di BF avevo intenzione, già da qualche tempo, di realizzare un ampli BF in classe A a transistor.
Avevo già realizzato i PCB ed ho preso anche i componenti, la cosa che mi mancava era l'aletta di raffreddamento che deve essere di dimensioni generose, per il fatto che l'ampli per sua natura scalda tanto, questo mi ha un pò bloccato perchè ho trovato si delle alette ma ad un prezzo secondo me esagerato...ho trovato anche dei profili in alluminio però...vorrei poi fare una cosa carina anche a vedersi, sullo stile degli ampli a valvole, che fanno anche arredamento...ti domando dunque se hai qualcosa sul genere, avevo pensato anche ad un elemento per termosifone, non troppo grande però...i watt sono 15, il circuito estremamente semplice e per questo le caratteristiche che escono fuori sono estremamente interessanti...ovviamente se ti interessa ne facciamo 4, per l'alimentazione ci servono una 40ina di volt anche non stabilizzati.Insomma essendo il raffreddamento la parte più grande a vedersi di questo ampli, ho pensato che nell'ambito del tuo lavoro, forse ci sono delle soluzioni (pezzi di alluminio) carini a vedersi...!

Forse, forse....se non ricordo male ho qualcosa da parte recuperato chissà da dove!!!
La classica alettatura in alluminio non verniciato, a memoria cm 10x15??? Forse piccolo, ma potrebbe essere un inizio e magari integrarlo con ventoline comandate da termostato???
Troppo piccolo...mi chiedevo; ci sono dei termosifoni i cui elementi sono piccoli, di una lunghezza di 50 cm?

41
Smanettoni !!! / Re:Costruzione speaker esterno
« il: Giugno 07, 2015, 10:27:07 pm »
Bel lavoro...cosa intendi per "isolare acusticamente l'interno della cassa"?!

Grazie.... ;)
Per isolare, intendo rivestire con lana di roccia, o qualche altro isolante acustico facilmente reperibile, le "pareti" interne della cassa in legno.
E' il caso? In realtà penso sia un di più.....
L'onda sonora più sale di frequenza nello spettro audio e più diventa direzionale; solitamente si isolano le casse dei subwoofer quando devono lavorare con una certa risonanza in una cassa calcolata per ottenere il massimo della risposta in pressione sonora (dB/spl); in questo caso le frequenze vanno dal medio-basso al medio-alto e la potenza in gioco è veramente poca.......
Consigli sempre ben accetti prima di chiudere e verniciare il tutto......
Si isola pure anche per evitare strane risonanze o eventuali vibrazioni, poi di bello è che scenderai un pò di frequenza...mi riferisco all'efficienza, anche se la banda passante è limitata...

42
Smanettoni !!! / Re:Costruzione speaker esterno
« il: Giugno 07, 2015, 07:50:23 am »
Piccolo OT...
Nik, visto che si parla di BF avevo intenzione, già da qualche tempo, di realizzare un ampli BF in classe A a transistor.
Avevo già realizzato i PCB ed ho preso anche i componenti, la cosa che mi mancava era l'aletta di raffreddamento che deve essere di dimensioni generose, per il fatto che l'ampli per sua natura scalda tanto, questo mi ha un pò bloccato perchè ho trovato si delle alette ma ad un prezzo secondo me esagerato...ho trovato anche dei profili in alluminio però...vorrei poi fare una cosa carina anche a vedersi, sullo stile degli ampli a valvole, che fanno anche arredamento...ti domando dunque se hai qualcosa sul genere, avevo pensato anche ad un elemento per termosifone, non troppo grande però...i watt sono 15, il circuito estremamente semplice e per questo le caratteristiche che escono fuori sono estremamente interessanti...ovviamente se ti interessa ne facciamo 4, per l'alimentazione ci servono una 40ina di volt anche non stabilizzati.Insomma essendo il raffreddamento la parte più grande a vedersi di questo ampli, ho pensato che nell'ambito del tuo lavoro, forse ci sono delle soluzioni (pezzi di alluminio) carini a vedersi...!
Potresti usare alette surplus dei vecchi processori per pc..
Troppo piccole, anche con le ventole, forse solo le alette dei vecchi processori "Slot One" potrebbero andar bene ma se si ferma la ventola ..PUFF!!!
Un'aletta 50 x30/40 oppure 40X30..?! potrebbe essere sufficiente per entrambe i canali

43
Radiotrasmettitori e Ricevitori / Re:NUOVO BAOFENG UV-6R
« il: Giugno 06, 2015, 05:00:28 pm »
Sembra un uv5R corazzato...... ::) ::) ::)

Stesso software, magari con firmware aggiornato e con qualche menu in più...
Cambia nella forma, e non solo questo...
E non solo questo , vuol dire che ha qualche caratteristica in più? Se possibile possiamo vedere lo schema cosi possiamo commentarlo!

44
Smanettoni !!! / Re:Costruzione speaker esterno
« il: Giugno 06, 2015, 04:55:46 pm »
Piccolo OT...
Nik, visto che si parla di BF avevo intenzione, già da qualche tempo, di realizzare un ampli BF in classe A a transistor.
Avevo già realizzato i PCB ed ho preso anche i componenti, la cosa che mi mancava era l'aletta di raffreddamento che deve essere di dimensioni generose, per il fatto che l'ampli per sua natura scalda tanto, questo mi ha un pò bloccato perchè ho trovato si delle alette ma ad un prezzo secondo me esagerato...ho trovato anche dei profili in alluminio però...vorrei poi fare una cosa carina anche a vedersi, sullo stile degli ampli a valvole, che fanno anche arredamento...ti domando dunque se hai qualcosa sul genere, avevo pensato anche ad un elemento per termosifone, non troppo grande però...i watt sono 15, il circuito estremamente semplice e per questo le caratteristiche che escono fuori sono estremamente interessanti...ovviamente se ti interessa ne facciamo 4, per l'alimentazione ci servono una 40ina di volt anche non stabilizzati.Insomma essendo il raffreddamento la parte più grande a vedersi di questo ampli, ho pensato che nell'ambito del tuo lavoro, forse ci sono delle soluzioni (pezzi di alluminio) carini a vedersi...!

45
Smanettoni !!! / Re:Costruzione speaker esterno
« il: Giugno 06, 2015, 07:19:36 am »
Bel lavoro...cosa intendi per "isolare acusticamente l'interno della cassa"?!

Pagine: 1 2 [3] 4 5 ... 8