Autore Topic: Scheda COR - Caronte  (Letto 5788 volte)

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Offline Ugo da Norcia

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Scheda COR - Caronte
« il: Marzo 02, 2015, 07:21:25 pm »
Apro questo topic per mostrare e spiegare il funzionamento del mio gioiellino. La scheda COR che fa pulsare Caronte.





Permette la realizzazione di un ponte radio e/o trasponder unendo due, tre o quattro radio tra di loro anche di marca/modello differente.

•   Attivazione/disattivazione/regolazione della coda del ponte
 La durata della coda è impostabile da 0 a 9sec a passi di 1;

•   Attivazione/disattivazione/cambio del messaggio vocale
Sono memorizzabili sino a 99 messaggi su scheda SD da inserire nell’apposito slot (la scheda SD non è fornita). Il formato del messaggio vocale deve essere in formato .waw. Non vi sono limiti di lunghezza del messaggio. La scheda automaticamente attiva la trasmissione del TX un secondo prima e la interrompe un secondo dopo la cessazione del messaggio, autoregolandosi così in base alla durata del messaggio scelto. Inoltre la scheda monitora costantemente il traffico sul ponte e resetta il contatore di questa funzione ogni volta che rileva la presenza di una portante. Ovviamente il messaggio non potrà mai sovramodulare un QSO;

•   Attivazione/disattivazione/regolazione del tempo trascorso fra un messaggio ed il successivo
10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 minuti;

•   Attivazione/disattivazione funzione AUTO OFF
Questa funzione, a nostro avviso non ancora presente in alcun ponte sia Radioamatoriale sia civile, quando attivata, permette di disabilitare il TX dopo un tempo prefissato di inattività (viene sempre monitorato il traffico sul ponte e quindi se si apra o meno
 
 lo Squelch). Ciò permette di “addormentare” il ponte automaticamente dopo il tempo prescelto. Per risvrgliarlo bisogna possedere la Password di secondo livello (utenti). Basta inviare la corretta sequenza di toni DTMF ed il TX si riattiva ripristinando la normale funzionalità del ponte.  Viene inibito solo l’uso del ponte disattivando il solo TX. Il ponte rimane attivo a tutti gli effetti e se attivata la funzione di messaggio vocale detto messaggio continua ad essere trasmesso con la frequenza impostata, le 3 uscite a rele continuano a essere attive;

•   Attivazione/disattivazione funzione trasponder
Permette di collegare, per mezzo di apposito cavo fornibile a parte o assieme in caso di acquisto di due unità, due schede fra di loro per mandare in trasmissione contemporaneamente due TX. Controlla che il secondo TX non sia in trasmissione e inibisce l’eventuale messa in trasmissione da parte della scheda RX a l quale è collegato;

•   Attivazione/disattivazione 3 utenze indipendenti
Permette di attivare e disattivare indipendentemente e in qual si voglia combinazione, 3 relé o transistor  di potenza FET. Segnalazione ottica dello stato delle uscite per mezzo di diodi Led;

•   Filtro passa banda (300/4.000Hz)
Permette una pulizia dell’audio proveniente dal RX ed inviato al TX. Vengono ragliate le frequenze inferiori ai 300Hz e superiori ai 4.000Hz in modo di eliminare eventuali rumori spuri;

•   Attivazione/disattivazione/impostazione tono CTCSS
È possibile attivare o disattivare la funzione di riconoscimento tono CTCSS e se attivata selezionare il tono da riconoscere.

È prevista la possibilità di regolare separatamente il livello audio di ogni singola uscita audio/mic inviata ad un TX. Viene mantenuta la corretta impedenza microfonica indipendentemente che siano collegati uno o due TX.
Tutti i parametri configurati vengono mantenuti in memoria anche in mancanza di alimentazione.
La scheda viene programmata esclusivamente tramite toni DTMF. L’immissione/modifica dei parametri è protetta da due password, una definita di primo livello per la programmazione dei parametri operativi della scheda, la seconda di secondo livello per gli utenti. Il TX trasmette due toni differenti di conferma per ogni modifica a seconda che sia avvenuta con successo o non andata a buon fine.
Doveroso precisare che sono  utilizzati solo componenti di alta qualità, circuito stampato doppia faccia realizzato su vetronite. Spessore vetronite 2mm, piste 70µ e solder mask per la protezione delle piste.

Necessita di:
•   alimentazione a 12V;
•    segnale audio in ingresso proveniente da RX;
•   Segnale riconoscimento apertura dello Squelch RX indifferentemente a +5V o a 0V. In mancanza di questo segnale, la scheda è in grado,tramite proprio frequenzimetro interno, di determinare la presenza o meno di un tono Sub audio impostabile a piacimento, e gestire per mezzo di questa funzione il TX.




Per altre info sono a vostra esposizione.
Caronte
« Ultima modifica: Marzo 02, 2015, 07:31:39 pm da Ugo da Norcia »

Offline Ugo da Norcia

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #1 il: Marzo 02, 2015, 07:27:26 pm »
Tabella per settaggi


Offline Ugo da Norcia

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #2 il: Marzo 02, 2015, 07:30:40 pm »
Per i più curiosi è possibile vederla all'opera e provarla presso la fiera di Montichiari nell'area mostra/scambio fra privati.

Pochi fortunati la possono sentire anche in alcune serate On Air in Lombardia. ma questa è una fortuna riservata a pochissimi.

Offline calindro

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #3 il: Marzo 02, 2015, 10:48:52 pm »
Per i più curiosi è possibile vederla all'opera e provarla presso la fiera di Montichiari nell'area mostra/scambio fra privati.

Pochi fortunati la possono sentire anche in alcune serate On Air in Lombardia. ma questa è una fortuna riservata a pochissimi.
Ciao Riccardo , ma quello che hai fatto per il ponte è un case di plexiglass ??

Offline SaturnoV

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #4 il: Marzo 02, 2015, 10:56:17 pm »
si può dire : "che figata!"........Chapeau!

Offline Ugo da Norcia

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #5 il: Marzo 03, 2015, 12:01:44 pm »
YES

Due spalle in policarbonato trasparente da 15mm di spessore + ripiano anch'esso da 15mm per scheda COR. è bello da vedersi ma non pratico, lo uso solo a casa e per esposizioni al pubblico. La scheda sopra è protetta da altra lastra di policarbonato per non farla toccacciare da i curiosi.







Questo per prove a 3, un rx e due tx, uno in V ed uno in U







e questo un bel giochino ormai dismesso. Ponte in V, ponte in U, trasponder. tanto per non farsi mancare nulla. Il tutto in armadio rack 19" da 2mt




Offline Battilio

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #6 il: Aprile 05, 2015, 12:12:24 am »
La scheda COR è opera tua? Si può avere il progetto ed il software per quella che sembrerebbe una eprom?

Offline Ugo da Norcia

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #7 il: Aprile 05, 2015, 09:49:29 pm »
Ciao, benvenuto

Si è opera mi e dell'amico Giovanni. Frutto di anni di "esperienza sul campo" mia data dalla frequentazione si di ponti che di sitemi per una abbastanza approfondita analisi del problema. Poi tutto non riesci mai a farlo. Stiamo pensando già ad una seconda versione che implica cambiamenti HW perciò scheda nuova (con relativi costi essendo un doppia faccia da circa 16cm x 16cm non realizzabile amatorialmente). Giovanni ha messo la sua esperienza nella programmazione. Poi qualche mese per debug vari. Quello che sembra una Eprom è un PIC 16F877P, cuore del progetto.

Non volermene, ma siamo ambedue gelosi della nostra creatura. Per il momento non diamo il SW. Se ti interessa lo schema elettrico, volentieri, ma non è nulla di particolarmente strano. unica differenza rispetto agli schemi che trovi, è che possiede un filtro passa banda (350Hz- 4.000Hz), e uno stadio per disaccoppiare e adattare l'impedenza MIC e Audio. Realizzato con operazionale per permettere oltre all'adattamento delle impedenze anche la regolazione/guadagno dei livelli. Utile nei casi dove il livello in IN non sia sufficiente a pilotare correttamente. Capita con radio di marche/tipo diverse fra loro anche se non ti nascondo che è stata pensata principalmente per il mondo Motorola.


Se poi ti servono ulteriori "dritte" molto volentieri. è un'argomento che continua ad interessarmi, chissà che realizziamo anche una versione con due ingressi e due uscite per interfacciarla a PC sus sistemi tipo FRN / Echolink. ci stiamo pensando, e tecnicamente è una stronzat....., ormai. Solo soldi e tempo. E altre idee per la testa su altri progetti.

Il prossimo è il beacon che comanda la radio con messaggi .wav sempre micro SD. Mi serve, dobbiamo finirlo ma siamo a buon punto.

Offline Battilio

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #8 il: Aprile 05, 2015, 10:15:20 pm »
Si Ugo il progetto è interessante ma senza software è come avere una Ferrari e non poterla mettere in moto, rispetto il tuo punto di vista per quel che riguarda la gelosia, ma se non si hanno fini economici, non condivido il tuo pensiero.
Da sempre mi piace sperimentare ecco il perchè della mia curiosità,cmq ti auguro buona sperimentazione!

Offline Ugo da Norcia

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #9 il: Aprile 05, 2015, 10:41:17 pm »
Dopo varie fatiche, forse, non è ancora detto, un secondo fine economico ce lò (meglio l'abbiamo). Tutto ancora da vedere e vagliare, ma l'idea continua a girarmi per la testa. Senza nessun segreto. Se riuscissi mi piacerebbe, non lo nego, sia per soddisfazione mia, sia per autofinanziare nuove idee.

Concordo, come già detto, il cuore della scheda è nel SW che gestisce il PIC il quale a sua volta comanda le varie funzioni. cmq non è da sottovalutare il confronto sulle funzioni e il perché. Sinceramente ho discusso con parecchie persone e ho cercato di trarne il meglio da tutti. La sintesi di tutto non è anch'essa da poco e averla già pronta può essere di aiuto, poi anche tu probabilmente aggiungerai la tua idea che la perfezionerà ulteriormente. a me è costata tempo fatica e una infinità di discussioni confronti con atanti radioamatori e "piratoni", credimi. Ognuno con le sue idee valide ma diverse, raggrupparle e scremarle tutte non è stato poi facilissimo (infatti qualche piccola modifica probabilmente la faremo ancora, ma purtroppo prevede anche modifiche HW con relativi costi e non è un gran periodo per gettare continuamente soldi in hobby)

Ciao

Offline Battilio

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Re:Scheda COR - Caronte
« Risposta #10 il: Aprile 06, 2015, 11:51:32 am »
Dopo varie fatiche, forse, non è ancora detto, un secondo fine economico ce lò (meglio l'abbiamo). Tutto ancora da vedere e vagliare, ma l'idea continua a girarmi per la testa. Senza nessun segreto. Se riuscissi mi piacerebbe, non lo nego, sia per soddisfazione mia, sia per autofinanziare nuove idee.

Concordo, come già detto, il cuore della scheda è nel SW che gestisce il PIC il quale a sua volta comanda le varie funzioni. cmq non è da sottovalutare il confronto sulle funzioni e il perché. Sinceramente ho discusso con parecchie persone e ho cercato di trarne il meglio da tutti. La sintesi di tutto non è anch'essa da poco e averla già pronta può essere di aiuto, poi anche tu probabilmente aggiungerai la tua idea che la perfezionerà ulteriormente. a me è costata tempo fatica e una infinità di discussioni confronti con atanti radioamatori e "piratoni", credimi. Ognuno con le sue idee valide ma diverse, raggrupparle e scremarle tutte non è stato poi facilissimo (infatti qualche piccola modifica probabilmente la faremo ancora, ma purtroppo prevede anche modifiche HW con relativi costi e non è un gran periodo per gettare continuamente soldi in hobby)

Ciao
Le discussioni sono l'essenza della sperimentazione, quando facemmo, per quel che mi riguarda, il nostro SDR, le filosofie , i concetti e i risultati che si volevano avere, erano diversi in tutti i membri dell'autocostruzione, c'era chi voleva utilizzare componenti semplici, "vecchi" i cui risultati tra l'altro erano già noti in seguito ad altre sperimentazioni, chi come me voleva utilizzare componenti nuovi, con delle performace spiccate, il tutto per cercare di ottenere risultati migliori rispetto a chi aveva già realizzato altri ricevitori coi classici componenti. Una sera ricordo mi impuntai circa l'utilizzo di alcuni componenti fatti funzionare come mixer, la cui cosa non era digerita da tutti...facemmo come da me suggerito e comparando in seguito, il nostro ricevitore con un classico softrock, c'erano delle differenze concrete, a livello strumentale, segno che la scelta, era quella giusta. Ancora adesso vado "discutendo" con chi non vuole usare filtri ne in ricezione, ne in trasmissione, perché la maggior parte di noi non soffre di intermodulazioni, oppure non ha ancora provato, la differenza tra un front end "SERIO" composto da filtri passabanda , attenuatori di segnale e/o amplificatori di segnale e il ricevitore cosi com'è! Tanti si accontentano di tenerlo cosi perché già va molto meglio di tanti apparati che hanno in stazione, ma vuoi per la loro competenza, o per la loro inesperienza, non riescono a comprendere che si posso avere degli ulteriori miglioramenti se solo si usassero degli accorgimenti semplici. Questo è quello che normalmente succede quando ci si confronta, ognuno di noi è convinto delle sue cose, e solo i risultati ottenuti, fanno da arbitro sulla diatriba.Spesso però, come succede nei forum, non si ha quell' intelligenza emotiva che dovrebbe delineare la discussione, con le considerazioni personali...