Autore Topic: Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno  (Letto 11499 volte)

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Offline Wilson

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Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« il: Maggio 05, 2015, 10:17:37 am »
Visto che l'argomento è uscito fuori nel topic delle attivazioni mobili, credo sia opportuno approfondirlo in apposito topic.
Il mio piccolo generatore di corrente (cineseria infernale, ma tanto comodo e leggero) oltre a generare elettricità fornisce un potente disturbo che dai 40 metri in giù divente insopportabile, impedendo di fatto la possibilità di operare.
Ora, nella splendida giornata del Tuscolo field day si ragionava su come eliminare il disturbo.
Appurato che in pratica la prolunga di 25 mt di cavo elettrico tripolare che va dal generatore alla stazione diventa un'antenna che diffonde il distorbo, bisognerà intervenire all'orgine, cioè sul generatore stesso.
L'idea è quella di realizzare un filtro EMI afficace per bloccare all'origine il disturbo e isolare la prolunga.
Per prima cosa sarebbe saggio collocare il gruppo di continuità a ridosso del generatore e non in stazione, come faccio io normalmente.
Di per sè il gruppo di continuità dovrebbe avere già qualche filtro (.....almeno spero).
Poi vorrei realizzare un filtro aggiuntivo da mettere direttamente sull'uscita del generatore.
Tale filtro lo realizzerei in una piccola scatola (credo 10x10) dove minterei un filtro recuperato da un alimentatore di un vecchio pc ( da 6 amp) e in più dei cilindretti di ferrite con su alcune spire di cavo unipolare.
Di cilindri ne metterei 4, due in serie per polarità, realizzando due spire su ogni cilindro.
Voi che ne dite?
Le spire di cavo nelle ferriti reggono il carico di massimo 800/900 watt?
Allego foto di filtro e cilindri.

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #1 il: Maggio 05, 2015, 02:34:16 pm »
Avrei pensato di realizzare le spire nelle ferriti con il cavo unipolare awg 18 solid core di rame argentato teflonato che mi è avanzato dal lavoro precedente.
Essendo da 1mm di diametro dovrei riuscire a realizzare tre spire anzichè due.
Poi, ho un dubbio.
Usando due cilindri per polo, meglio mettere i cilindri attaccati in serie creando in pratica un cilindro unico, o fare due avvolgimenti separati in serie intorno ad ogni cilindro?

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #2 il: Maggio 05, 2015, 08:07:39 pm »
Detto fatto!
Avendo il pomeriggio a disposizione, non ho fatto passare tempo inutilmente e mi sono messo all'opera.
Ho realizzato il filtro come dicevo.
Al filtro di rete del vecchio pc ho aggiunto delle spire su cilindri di ferrite, tre ogni cilindro, due cilindri per polo messi in serie.
Per le spire ho usato del comune filo unipolare da 1,5 mm.
Questo il risultato.....
« Ultima modifica: Maggio 05, 2015, 08:10:05 pm da Wilson »

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #3 il: Maggio 05, 2015, 08:08:19 pm »
ancora...

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #4 il: Maggio 05, 2015, 08:13:18 pm »
Ovviamente una volta provato lo completerò bloccando e sigillando tutto con della colla a caldo.
Allora che dite?
Farà il botto?  :o
 :D :D :D
« Ultima modifica: Maggio 05, 2015, 09:16:18 pm da Wilson »

Offline Icaro

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #5 il: Maggio 05, 2015, 09:23:28 pm »
Buonasera Wilson.....
Non resta che provarlo e vedere (o meglio sentire) se fa il botto!!!  ;)
Scherzi a parte, penso che tu abbia già provato il filtro con qualche elettrodomestico.......
Io ho questo "filtro" autocostruito su toroide con avvolti i cavi dell'alternata 220V da mmq 1,5......


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Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #6 il: Maggio 05, 2015, 09:24:28 pm »
E con l'occasione ho inaugurato la mia nuova stazione saldante.....
Rispetto all'economicissima che avevo (pagata 12 euro) è tutto un altro mondo!

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #7 il: Maggio 05, 2015, 09:27:13 pm »
Si si Icaro... troppo buono.
Aspetta che si affaccia Battilio e vedrai.... ???

Offline Icaro

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #8 il: Maggio 05, 2015, 09:42:57 pm »
E con l'occasione ho inaugurato la mia nuova stazione saldante.....
Rispetto all'economicissima che avevo (pagata 12 euro) è tutto un altro mondo!



Praticamente è identica alla mia! Funzionale, piccola e comoda......fino a quando il trasformatore ha deciso di passare a miglior vita con il primario che friggeva!!!
Ti auguro di non imbatterti nel mio stesso problema, anche perchè conviene ricomprare la stazione saldante piuttosto che cambiare il trasformatore......
Ora è smontata; il trasformatore originale ha un primario e due secondari; ho rimendiato, fra le mie cose messe da parte, due trasformatori adatti a sostiture l'originale, nella speranza che non ci siano altri danni!!!

Morale? Sto usando un saldatore a stilo a 220V da 30W da 7 € ...... Funziona egregiamente e non so quando riparerò la stazione saldante!!!  ;D
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Offline Battilio

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #9 il: Maggio 05, 2015, 09:47:31 pm »
Il consiglio che mi sento di darti è questo:
smonta l'inverter e assicurati che ci sia/siano i filtri, non mi meraviglierei che ci fossero sullo stampato, le serigrafie e mancassero i componenti...è fondamentale bloccare il disturbo dalla nascita, senza farlo proseguire su pezzi di cavo, quindi è NECESSARIO fare questa verifica.
A prescindere poi dalla presenza o meno del filtro, e dalla sua efficienza, nessuno ci vieta di metterne uno o più di uno, subito dopo l'uscita, con fili della sezione adeguata, 1,5mm nel tuo caso e più corti possibile. Pezzi di filo lunghi infatti possono tranquillamente funzionare da antenna, vanificando la presenza del/dei filtri.
Questi filtri dovrebbero essere in grado di sopportare almeno una corrente massima che sia il doppio di quella del generatore, questo per evitare riscaldamenti che a lungo andare farebbero perdere l'isolamento alle induttanze compromettendo la funzionalità del generatore.
Il tuo filtro da 6 A lo vedo un pò risicato, anche perchè c'è scritto che regge 6A ma se lo apri (se è possibile) probabilmente troverai una sorpresa come quella del balun di Icaro...
Ci sono tanti filtri in commercio sulla Baya molto performanti oltre a quelli per PC che seppur validi non raggiungono grandi performace.
In posta PVT ti indicherò qualche buon link...le ferriti non servono a nulla, se non a fare una collanina di quelle che vendono sulle spiaggie!!!
Un ultima cosa FONDAMENTALE è quella di collegare la presa terra a quella del filtro, senza questo collegamento, ogni sforzo sarà inutile, la palina da piantare in terra dovrebbe essere almeno di 1 metro, altrimenti la presa a terra non sarà sufficiente.

Offline Battilio

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #10 il: Maggio 05, 2015, 09:56:59 pm »
Icaro si fà presto a dire filtro, ma il toroide di che tipo è? L'avvolgimento di 4 spire ha un'impedenza adatta ad attenuare un disturbo che parte da circa 60 Khz o anche meno fino ad arrivare a  160Khz o forse di più? Riuscirà ad attenuare le armoniche delle suddette frequenze, fino alla 40esima, cosi come dicono le normative europee?
Probabilmente è meglio acquistare questi filtri che metterseli a costruire, anche perchè i condensatori che si usano, di tipo X o Y, sono particolari e visto i prezzi di questi filtri non conviene, diverso è il discorso se si vuole sperimentare.

Offline Wilson

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #11 il: Maggio 05, 2015, 10:16:00 pm »
Per quanto riguarda lo smontare il generatore, la vedo dura.
Queste cineserie sono costruite in modo da rendere molto difficile smontarle e ripararle, come le radio smd.
Alle volte lo smontaggio è talmente complicato che nell'aprire si provocano danni.
Sinceramente vorrei evitare di rompere il generatore.
Per le ferriti, ma perchè dici che non servono a nulla?
Scusa, ma su tutti i cavi di alimentazione dei pc e altri apparecchi elettronici vengono messi cilindri di ferrite?
Che li mettono a fare?
Con 6 spire fatte in quel modo, qualcosina migliorerà, no?
Per i collegamenti di massa, sai che io non mi risparmio.
Certo non pianto una palina da un metro, anche perchè se no non saprei come tirarla fuori.
Ma con due paletti di rame da 50 cm, credo che ci dovremmo avvicinare a qualcosa di decente.
Io normalmente metto tre sistemi di massa, uno al generatore, uno in stazione e uno per l'antenna, quando opero con la verticale multibanda.
Comunque la prossima volta, oltre a provare il nuovo filtro, monterò il gruppo di continuità vicino al generatore.
Dovrebbe fungere da ulteriore filtro.
Vedremo.
« Ultima modifica: Maggio 05, 2015, 10:18:04 pm da Wilson »

Offline Icaro

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #12 il: Maggio 06, 2015, 12:22:43 am »
Icaro si fà presto a dire filtro, ma il toroide di che tipo è? L'avvolgimento di 4 spire ha un'impedenza adatta ad attenuare un disturbo che parte da circa 60 Khz o anche meno fino ad arrivare a  160Khz o forse di più? Riuscirà ad attenuare le armoniche delle suddette frequenze, fino alla 40esima, cosi come dicono le normative europee?
Probabilmente è meglio acquistare questi filtri che metterseli a costruire, anche perchè i condensatori che si usano, di tipo X o Y, sono particolari e visto i prezzi di questi filtri non conviene, diverso è il discorso se si vuole sperimentare.

Caro Battilio, buonasera....
Aspettavamo il tuo intervento visto che, come ci siamo detti in verticale, hai già avuto e risolto problemi di disturbo simili a quanto visto sul generatore di Wilson.
Tu hai ragione, io posso dirti solo che il toroide è un 50-6, non sono seguite prove strumentali per cui il resto è ignoto, considera solo che era accoppiato ad un condesatore e montato fra linea 220v domestica e ingresso di un alimentatore 13.8v 30A......un di più che ripeto non so che effetto potesse avere.
Come sempre sono ben accetti i consigli di chi è più esperto!

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« Ultima modifica: Maggio 06, 2015, 12:24:58 am da Icaro »
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Offline Ugo da Norcia

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #13 il: Maggio 06, 2015, 09:44:17 am »
Non costa nulla, per ciò puoi provarci.
A fare cosa? a stendere il filo del 220 che va dal generato re all'alimentatore incrocianolo perpendicolarmente ( a 90°) in un punto.
Così mi ha spiegato una volta un tecnico audio che montava palchi per concerti. Diceva che loro spesso hanno disturbi, una volta, al mare, gli entrava nel mixer persino la capitaneria, e ha risolto così, incrociando a 90° i cavi.

Non so se funzioni,mai pavuto il problema e mai provato, però come detto, costa nulla, tentar non nuoce

Offline Battilio

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Re:Costruzione filtro di rete per gruppo elettrogeno
« Risposta #14 il: Maggio 06, 2015, 01:36:27 pm »
Non costa nulla, per ciò puoi provarci.
A fare cosa? a stendere il filo del 220 che va dal generato re all'alimentatore incrocianolo perpendicolarmente ( a 90°) in un punto.
Così mi ha spiegato una volta un tecnico audio che montava palchi per concerti. Diceva che loro spesso hanno disturbi, una volta, al mare, gli entrava nel mixer persino la capitaneria, e ha risolto così, incrociando a 90° i cavi.

Non so se funzioni,mai pavuto il problema e mai provato, però come detto, costa nulla, tentar non nuoce
L'accoppiamento riguardo la posizione a 90° di un cavo rispetto ad un altro è una cosa validissima, non è un caso che all'interno degli stadi finali a RF spesso si vedono bobine poste in questo modo, anche le antenne, i dipoli in particolare se la discesa è ortogonale allo stesso dipolo e la stessa discesa sara lunga più di 1/4 d'onda l'accoppiamento sarà trascurabile.
Il problema caro Ugo è che l'iverter è un generatore di disturbi ad ampio spettro (considerando le armoniche) tentare di disaccoppiare il cavo che dall' inverter esce ed alimenta gli alimentatori è del tutto inutile vista l'entità del disturbo che non è lieve...!Se il disturbo non si blocca subito anche un metro di cavo usato per il collegamento tra inverter e filtro funzionerà da antenna, quindi il disturbo non arriverà in stazione direttamente dal cavo , ma irradiato dal metro di cavo entrerà dall'antenna, in modo meno prepotente ma rientrerà.
Wilson devi considerare che quel gruppo non è nato in quel modo, ma è stato assemblato, se è stato assemblato ci sarà il modo di disassemblarlo, se non hai pratica possiamo farlo io ed Icaro (ti ho messo in mezzo senza chiedere il tuo permesso scusami NIK) o possiamo farlo insieme,basta che vieni un Sabato e si fà, però porta anche un filtro "buono" così facciamo tutto...
Riguardo le ferriti, probabilmente saprai che non sono tutte uguali e che alcune sono indicate per certe frequenze ed altre per altre frequenze, queste ferriti, assieme ai fili  che le attraversano formano un circuito accordato che altro non fa che "catturare" come una trappola quelle frequenze (disturbi) indesiderate che arrivano in radio. E' facilmente intuibile che l'efficienza di queste "trappole" determinano la buona riuscita del filtraggio, le ferriti con un tot di filo avvolto attorno dove risuonano? Sono in grado di di ridurre il disturbo? e in che misura? Un filtro formato da induttanza è capacità e messo a terra, è sicuramente più valido rispetto ad una sola induttanza che spesso risulta insufficiente se non completamente inutile per questo tipo di disturbo!!!
Le ferriti le vedi ovunque perchè riescono con una certa efficacia ad attenuare lo spike, (classico click che si sente in radio quando accendi la luce) ma solo quello, per questo ci sono i filtri più o meno performanti e di varie pezzature, è facile intuire che qualora le ferriti siano efficienti,come qualcuno vuole far credere (e non mi riferisco a te ovviamente)  non si sarebbero costruiti e commercializzati i filtri !