Autore Topic: Modellismo dinamico e onde radio...  (Letto 3200 volte)

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Offline Battilio

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Modellismo dinamico e onde radio...
« il: Novembre 04, 2015, 09:40:33 pm »
Come accennato in altre sedi, un'altra passione meno seguita, ma che mi accompagna sin da giovane è il volo, chi da bambino non sognava di pilotare un'aereo o meglio fare l'astronauta? Oggi con le nuove tecnologie anche in ambito militare (droni espoloratori e bombardieri) il modellismo dinamico si apre a nuove applicazioni, in particolare i tricotteri, quadcotteri, esacotteri e più, hanno movimentato il mercato dando la possibilità a molti di provare ad essere piloti anche se di modellini.
Non mi sono fatto scappare l'occasione quando recatomi al Carrefour per spese diverse, ho visto sullo scaffale il quadcottero Syma X5 SC per il quale avevo letto moltissime recensioni sia di questo modello (edizione speciale) che di altri precedenti e futuri.
In pratica diciamo subito che è più un giocattolo ma che ha un ottimo rapporto prezzo/prestazioni, ancora imbattuto dalla concorrenza (solo i cinesi hanno fatto un cloneche peò dicono ha dei limiti...manco a dirlo), quindi per questo motivo e per il fatto che sono fortemente imbranato mi sono deciso per l'acquisto, forte della convinzione che avrei fatto pratica e nel malaugurato momento in cui lo avrei perduto su un'albero o sfracellato addosso a chi sa cosa non avrei pianto più di tanto visto che il prezzo d'acquisto è stato di 49,90 €.
La scelta di questo modello è dettata dal fatto che l'altro modello Syma C5 SW seppur dotato di una telecamera wireless, quest'ultima ha una tenologia tipo IP e le immagini sono visibili solo con uno smartphone previa installazione di un software gratuito della Syma, ma dai molti giudizi raccolti in rete, la visualizzazione non è di quelle realistiche, risoluzione a parte le visualizazione soffre di latenze impressionanti , sopratutto quando il segnale si fà sempre più debole, cosa che vanifica il volo FVP.
Abituato alla visione su You Tube di modelli FVP con OSD (telemetria) trasmessi in modo analogico con zero latenza, ho optato per il modello SC con l'intento di installare un minitrasmettitore e collegarlo alla telecamera in dotazione o sostituire interamente la TLC.
In primis però devo imparare a manovrarlo e non è una cosa facile per un novellino imbranato come me...stò volando in modo2 ed ho consumato 2 cariche di batteria solamente facendolo decollare ed atterrare in modo verticale...seppure in un primo tempo questo esercizio potesse sembrare ridicolo in realtà torna utilissimo per poter prendere confidenza con "l'acceleratore" che in seguito, in caso di manovre più complesse come rollio , beccheggio ed imbardata, è fondamentale dare il giusto gas per evitare di schiantare come dei fessi!
A proposito di schianti, vi assicuro che il modello è resintentissimo, quasi all'inverosimile, la plastica è molto morbida e cmq consiglio di usare i paraeliche, anche se volando in campi dove c'è un pò d'erba tutto risulta molto meno traumatico.
Pratica a parte, i limiti che ha questo giocattolo sono 2, la portata e la durata della batteria, per la seconda si possono acquistare più batterie (4,5 ,6 batterie e con durata leggermete maggiore) e sostituirle quando scariche, questo allunga il divertimento per molto tempo in quanto metre si vola le altre batterie si ricaricano, l'atro limite invece può essere un divertimento che ci riguarda MOOLTO da vicino, in quanto smanettoni come siamo, viste le nostre capacità, siamo un passo o forse due passi, avanti agli altri che non sanno molto di RF.
A parte le modifiche classiche come quelle di sostituire l'antenna del radiocomando che è il minimo da fare, magari inserendo un connettore SMA reverse o meno, per consentirci di montare la classica antenna da access point/router nulla ci vieta di costruire e montare antenne che meglio ci piacciono per raggiungere performance massime.
Ho visto modelli di antenne come dipoli, direttive o le molto quotate Cloverleaf o antenne a quadrifoglio, ma ho visto che dall'installazione sui quadcotteri o sui radiocomandi molti non sanno come funzionano certi tipi di antenne, comunque trovare un'antenna ideale per questi "droni" non è cosa facile perchè ci sono prò e contro che condizionano anche il modo di pilotare. Se consideriamo poi la poca potenza del trasmettitore e la poca sensibilità/selettività del ricevitore, l'antenna gioca un ruolo da protagonista.
Per questo ed altri motivi stò cercando soluzioni che meglio si adattano all'uso più comune di questi velivoli e mi piacerebbe discuterne con voi, chissà cosa esce fuori.
Per ora posso anticipare che è allo studio un preamplificatore con filtro SAW per il ricevitore a bordo velivolo (accessorio che può essere usato su qualsiasi altro velivolo a 2.4 Ghz) oltre che contemplare l'uso di un amplificatore da 2 o più watt per il radiocomando, che però è utilizzabile SOLO da chi è patentato, per cui diciamo che sarà utilizzato non da tutti.
Dopo questa lunga premessa passiamo a pensare quale antenna sia ideale per la ricezione e quale per la tramissione tenendo in considerazione le condizioni operative del velivolo, io per questo penso che le Cloverleaf non siano l'ideale anche se assicurano che non ci siano zone d'ombra nella trasmissione o ricezione, tuttavia la loro omnidirezionalalità non serve affatto se consideriamo che il velivolo si trova sempre in altro o al massimo sullo stesso piano, rispetto al radiocomando, per cui posizionare l'antenna sopra il velivolo per ricevere il segnale sopra quest'ultimo è inutile se si trasmette da terra (a meno che non si usa qualche satellite come fanno i militari) anche i dipoli, spesso usati, per la loro caratteristica "forma " hanno un diagramma di irradiazione simile ad una ciambella che mal si addice all'operatività del drone...diverso invece sarebbe l'uso di una GP con radiali a 45° montata sotto la pancia del drone o aereo che sia, con il radiale centrale rivolto verso il terreno, in questo modo il piano di terra della GP garantirebbe che l'energia irradiata/ricevuta provenga dal terreno e non dalle nuvole, inoltre il basso angolo d'irradiazione di quest'ultima garantirebbe collegamenti ben più lunghi rispetto ad una cloverleaf , se poi potessimo costruire una 5/8 guadagneremo ancor di più... (anche se la vedo dura a 2.4 Ghz) ovviamente si dovranno ripettare le polarizzazione, tutte uguali sia per la TX che per la RX, forse anche l'uso di una turnstile usata per i satelliti non sarebbe una cattiva idea? Cosa ne pensate? Avete in mente altre tipologie d'antenne?



Offline Wilson

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Re:Modellismo dinamico e onde radio...
« Risposta #1 il: Novembre 10, 2015, 07:22:32 am »
Domenica speravo di vedere il tuo oggetto volante all'opera.....sarà per la prossima volta!
Comunque mi hai fatto venire molta curiosità su questi mini droni.
È da tempo che vedo le pubblicità online e ci stavo facendo un pensieri no.
Ho visto che un x5 SC si porta a casa con meno di 60 euro.....quasi quasi  ;)
« Ultima modifica: Novembre 12, 2015, 07:25:36 am da Wilson »

Offline Wilson

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Re:Modellismo dinamico e onde radio...
« Risposta #2 il: Novembre 17, 2015, 07:48:01 am »
Ciao Battilio!
Allora come va il volatile?
Hai fatto qualche video?
Se ne hai fatti, me ne maderesti uno per vedere come vengono?
Sono molto tentato da questi attrezzi volanti!  ;)

Offline Battilio

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Re:Modellismo dinamico e onde radio...
« Risposta #3 il: Novembre 23, 2015, 07:54:05 pm »
Ciao Wilson, il volatile va bene...nonostante la mia malpraticità! Stò prendendo confidenza con l'imbardata, lìostatcolo più grosso è tenere presente la testa del volatile che in posizione differente ti porta a manovrare in modo anomalo...solo con la pratica si riesce.
Ho modificato l'antenna del radiocomando montando un pigtail ed un'antenna di un access point sono passato da 50 metri di portata massima a 350...sono indeciso per l'antenna del volatile, avevo optato in un primo tempo per un dipolo ma anche nella radio ho un dipolo e se durante l'imbardata i lobi non si riconfrontano rischio di perdererlo.
Avevo pensato ad una turnstyle ma fare un trasformatore a 2.4 Ghz non è propio semplice. Per i video si ne ho fatti ma sono grandi 5-600 Mb come faccio a postarli? La telecamera non è eccezionale, ma non è neanche da buttare, sarebbe il caso di inventarsi un qualcosa che tiene la telecamera a "bolla" (parallela al terreno) mentre il volatile si muove per le direzioni dovute, diversamente il video risulta un pò fastidioso.
Una cosa che ho notato è che il volatile, essendo un giocattolo è molto sensibile al vento al punto che volarci contro può significare che il drone rimane fermo nonostante il forte beccheggio.
Cmq se ci ha fatto un pensiero prendilo, vai al Carrefour che costa meno, prendi il syma 5 SC o SW perchè i software sono i più aggiornati. (l'SW ha la telecamera con protocollo wifi tanti dicono che non và molto bene, ritardi ed altro lo rendono inguidabile per l'FVP)
La cosa bella di questi giocattoli è che non hanno molti fronzoli, solo i giroscopi nessun altro aiuto quindi se impari a pilotare questi gli altri saranno mooolto più facili.

Offline Battilio

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Re:Modellismo dinamico e onde radio...
« Risposta #4 il: Novembre 24, 2015, 09:48:49 pm »
Un piccolo voletto... https://youtu.be/TOs_LlZpNOU